Il verbo FARE

un verbo “tuttofare”

Oggi voglio farvi un regalo prezioso:

non solo per chi inizia a studiare adesso l’italiano, ma anche per chi è già a un livello più avanzato…

In fondo all’articolo ho allegato una presentazione sul verbo FARE.

In italiano usiamo spessissimo il verbo FARE, lo usiamo davvero in tutte le salse, principalmente nel parlato, forse un po’ per pigrizia, perché è molto più facile da ricordare rispetto ad altri verbi che in realtà sarebbero molto più precisi.

Non esistono statistiche realistiche che riportino quante volte pronunciamo il verbo FARE al giorno, ma lo usiamo principalmente in conversazioni informali, piuttosto che in scritti formali.

È un verbo davvero molto versatile che si adatta a tutti i contesti.

È molto utile per poter comunicare, soprattutto per chi ha iniziato da poco a studiare italiano.

Si usa molto spesso per indicare un’AZIONE, un’ATTIVITÀ, una PROFESSIONE, uno SPORT o per ABITUDINI QUOTIDIANE in ambito domestico.

Poi esistono frasi “fatte” o meglio locuzioni per cui non ci sono alternative:

es.: FARE COLAZIONE, non esiste altro verbo al di fuori di FARE per indicare che sto bevendo il mio solito cappuccino con cornetto prima di andare al lavoro.

es.: FARE LA SPESA, anche in questo caso non abbiamo altri verbi per indicare che stiamo andando al mercato o al supermercato a comprare prodotti alimentari per tutta la settimana.

È uno dei verbi irregolari per eccellenza, dopo ESSERE!

Per questo motivo, oltre a includere le frasi più usate con il verbo fare, nella presentazione qui sotto ho aggiunto l’intera coniugazione del verbo FARE per tutti i tempi del MODO INDICATIVO.

L’idea di riproporre le forme e l’uso di questo verbo è nata dopo aver sentito diverse persone, madrelingua italiane (attenzione!), che dicevano:

“Quello che dici non FA SENSO!”

Attenzione!!! –> questo è un errore in italiano, è un puro calco dall’inglese “it makes sense“.

FARE SENSO esiste anche in italiano, ma con un significato “leggermente” diverso!

In italiano FARE SENSO indica che qualcosa (o meglio la sua consistenza al tatto o la sua immagine alla vista) non è per niente gradevole, piacevole, creando in noi (o in persone molto sensibili) una reazione di disgusto.

Es.: Il sangue sul fazzoletto (mi) FA SENSO.

Es.: La consistenza del budino FA SENSO.

Esiste anche un’altra espressione molto simile: FARE IMPRESSIONE

Es.: La vista del sangue mi FA IMPRESSIONE.

Per dire che qualcosa ha un significato valido, comprensibile, invece, in italiano usiamo AVERE SENSO!

Es.: Adesso HA SENSO quello che dici!

Es.: Quello che c’è scritto qui NON HA SENSO! Non si capisce niente!

(Ovviamente spero di no! :D)

Spero che sia chiara ora la differenza e spero che chi lo ha detto, abbia imparato la lezione!

Tornando a FARE… qui sotto trovate la presentazione con le frasi più usate.

Sono sicura che ne avrete sentite e pronunciate almeno 7 di quelle che vi propongo…

Nel caso ci fossero espressioni nuove, vi invito a ricercarle nel dizionario bilingue, o volendo in quello monolingue per ritrovarle e riuscire a collocarle nel contesto giusto.

P.S.: Se volete consigli su quale dizionario utilizzare, scrivetemi privatamente. Non tutti i dizionari sono uguali. Ma ne parleremo meglio in un altro post.

A presto!

Manuela

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